E’ possibile acquistare le piante di Antiche Varietà presso l’
Istituto Tecnico Agrario “Bernardo Marsano” in Via dell’Agricoltura, 9 16167 Sant’Ilario (GE) telefono (+39) 010 3726193 fax (+39) 010 3724329 e-mail: segreteria@marsano.it
www.marsano.it
Oppure presso
Gaggero Vivai S.S. Via Casali, 72 16042 Carasco (GE) Telefono (+39) 0185350740
www.gaggerovivai.com
Che cos’è il Progetto "Antiche Varietà"
Mela limonina
Il progetto ha integrato e completato quello denominato “Mela Limonina” che era già stato avviato nel biennio 1999 - 2000.
Mela carla
L’idea di base di questo progetto nasce dalla considerazione che molte antiche varietà di frutta, un tempo largamente presenti su gran parte del territorio coltivato del Monte di Portofino, si vanno lentamente estinguendo come, ad esempio, le ciliegie camogline, le pere dell’oro, le mele carle, le prugne buon boccone, le pere limone, le mele limonine.
Pere dell'oro
Tutti questi frutti che sono stati una importante risorsa nell’economia agricola povera del passato e che hanno sfamato generazioni di abitanti del Monte, ora stanno sparendo, soppiantate da specie più produttive e standardizzate. Il loro rilevamento ed il loro recupero si rende necessario per salvaguardare alcuni aspetti di quella biodiversità di origine antropica che sta per essere soppiantata dal sempre più largo utilizzo di nuove varietà fornite dalle grandi aziende del settore che essendo state determinate da ibridi sempre più perfezionati, riescono a fornire al cliente quei risultati, in termini qualitativi e soprattutto quantitativi, che le rendono estremamente competitive, a discapito di tutta una originale linea di varietà locali presenti in queste zone da tempo immemorabile.
Prugna anicina
Ormai, nessun agricoltore impianta una antica varietà, ma preferisce affidarsi alle piante che trova sul mercato e che consentono una produzione migliore in termini di resa e qualità. Secondo questa logica, tutto un patrimonio di ecotipi di piante orticole e di piante da frutto si va ormai perdendo.
Mela limonina
Con questo progetto vengono incoraggiati la conoscenza, la salvaguardia ed il recupero delle antiche varietà ancora presenti sul territorio, con la possibilità di continuare la loro coltivazione ed il consumo dei loro frutti, come è stato per secoli.
Santa Margherita Ligure, una cosa sempre più rara: antiche varietà di frutta in vendita al mercato
Si tratta di cultivar caratterizzate da una migliore idoneità alle condizioni ecologiche del territorio (e quindi meno bisognose di cure) e dai gusti originali nell’ambito di buona gradevolezza.
Il suo sviluppo
Nel tentativo di non disperdere questo patrimonio colturale di ecotipi locali, da alcuni anni, il nostro ente - insieme ad alcuni agricoltori, all’Istituto Tecnico Agrario “Bernardo Marsano” di Sant’Ilario e ai Vivai Gaggero di Genova – sta realizzando il progetto “Antiche Varietà” che mira a salvare e diffondere il patrimonio varietale locale.
San Rocco, Comune di Camogli:il prelievo di alcune marze da un albero di mela limonina da parte degli insegnanti dell’Istituto Marsano nel terreno di un agricoltore
Inizialmente sono stati contattati alcuni degli ormai pochissimi agricoltori che ancora lavorano sul Monte o nelle zone immediatamente vicine e che si sono resi disponibili a partecipare.
Gli studenti dell’Istituto Marsano prelevano le marze insieme ad un agricoltore
Sono state prelevate le marze da piante di antiche varietà di Mela limonina, Mela del tappo, Mela carla, Mela carlussa, Mela rosa bianca, Pera limona, Pera giardinetta, Pera spadona, Pera dell’oro, Prugne negree, Prugna anicina, Prugna pernigone, Prugna bon boccone, Prugna bon boccone bianca, Prugna San Luensina, Prugne porchee, Prugna arsellina, Ciliegia camoglina, Fico binello, Fico fiorone, Pesca bianca.
Rilievi sui frutti da parte degli studenti
Insieme ai sette agricoltori che hanno aderito al progetto, sui loro terreni, sono state accuratamente identificate le principali piante di antiche varietà locali dalle quali, nel mese di febbraio, sono state prelevate alcune marze. Sono stati quindi acquistati un numero idoneo di portainnesti sui quali i docenti e gli studenti dell’Istituto Marsano hanno provveduto ad innestare le marze raccolte sul Monte di Portofino.
Nozarego, in Comune di Santa Margherita Ligure, la fase finale:
studenti e agricoltori piantano un alberello di mela limonina che è stato prodotto con il progetto Antiche Varietà
Gli alberelli così ottenuti sono stati in parte donati agli agricoltori che si sono prestati alla collaborazione al progetto e ai proprietari di terreni all’interno dell’Area Parco che ne hanno fatto richiesta ed in parte sono stati messi in vendita. L’intero percorso è stato seguito dagli studenti dell’istituto agrario che hanno potuto in questo modo entrare in contatto con il piccolo mondo agricolo che ancora vive nel parco, ed hanno potuto lavorare realisticamente su questo progetto. Inoltre, alcuni di loro hanno seguito uno stage per l’Ente parco, con interviste ai contadini e classificazione e descrizione degli antichi ecotipi locali.
San Rocco, Comune di Camogli, studenti intervistano un agricoltore sui sistemi di coltivazione delle piante
Un altro degli obiettivi che si è proposto questo progetto è stato infatti quello di far scoprire agli studenti usi e metodi di coltivazione tradizionali, evidenziare l’importanza della conservazione della biodiversità e aumentare quindi le loro competenze specifiche nel campo della salvaguardia ambientale.
Località Olmi, Comune di Portofino Mare, studenti e agricoltori a confronto
Oggi si è deciso di diffondere anche in un campo più vasto queste cultivar, trovando il consenso e l’appoggio di professionisti del settore, i Vivai Gaggero, che si occupano di una ampia produzione di esemplari e della loro diffusione commerciale in ambito sub regionale.
I risultati
I primi beneficiari della diffusione delle piante “tutelate” sono quegli agricoltori che hanno attivamente collaborato fornendo le marze necessarie per gli innesti e quindi la riproduzione delle piante. Inoltre, la produzione da parte dell’istituto agrario e dei Vivai Gaggero consente di mettere in vendita - e quindi a disposizione di tutti - le piantine, permettendo la sopravvivenza di queste antiche varietà e allargando l’area, oggi ormai alquanto ristretta, della biodiversità ambientale.
Gli alberelli di Antiche Varietà di frutta ottenuti con il progetto sono pronti per essere messi in vendita